Visualizzazione post con etichetta Tè fermentato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tè fermentato. Mostra tutti i post

sabato 16 agosto 2014

Esperimento: Bevanda al tè fermentato grazie ai granuli di kefir d'acqua, aromatizzata alla mela



Continuano gli esperimenti richiesti dagli utenti e, dopo quello del kefir d'acqua al miele chiesto da Leonardo Rubini, oggi ho provato a fermentare l'infuso di tè verde sempre con il kefir sotto suggerimento di Armando Ginanni.

Ho prelevato parte dei miei grani  e li ho messi dentro un contenitore di vetro. Dopo aver messo in infusione il tè in acqua e averlo fatto freddare a dovere, inserisco il liquido nel contenitore insieme ai granuli, metto dello zucchero, chiudo tutto e lascio fermentare 2 giorni.

A causa della chiusura non ermetica del tappo il risultato è una bevanda non frizzante ma con un ancora più deciso sapore di tè! Ovviamente non me lo posso far andar bene, lo voglio frizzante!

Dopo aver separato il liquido dai grani, verso il liquido in una bottiglia di vetro e ci aggiungo un quarto di mela tagliata a cubetti. Lascio stare altri 2 giorni e il risultato di questo esperimento è una frizzantina bevanda al gusto di tè e leggero retrogusto di mela.

Ora posso ritenermi soddisfatto :)

Avete altri esperimenti da propormi? Che aspettate, scrivetemeli :)

domenica 4 maggio 2014

Kombucha

Per festeggiare l'apertura della pagina facebook relativa al blog e il raggiungimento dei 49 fans (si, 50 è troppo banale, io festeggio i 49 :p ) oggi vi parlerò del Kombucha.

Che cosa è il kombucha?

Il mio Kombucha



Brevemente è una bevanda gassata più o meno acidognola originata dalla fermentazione del tè. Possiede una quantità di alcohol data dalla fermentazione ma è di circa lo 0,5% il che le consente di appartenere alla categoria di bevanda analcolica secondo la legge.

Se siete cardiopatici o facilmente impressionabili, la seguente immagine vi potrà creare qualche problema ... :)

Immagine dello SCOBY presa dal gruppo facebook "Tutto il Kombucha del mondo"


Ebbene si, questo "coso" (chiamato fungo o madre o SCOBY) è l'autore della fermentazione che ci renderà possibile degustare questa fantastica bevanda.

Dopo questa breve presentazione per chi non conoscesse affatto l'argomento, passiamo un po' a parlarne più dettagliatamente.

Questa bevanda, paragonata ad un frizzantino sidro di mele come gusto, sta iniziando a diventare ogni giorno più famosa. In italia se ne discute su parecchi gruppi facebook e in America è addirittura prodotta industrialmente e acquistabile nei negozi.

Kombucha industriale venduto in America


"Si ma noi non siamo in America, vuoi smettere con queste chiacchiere e dirci come facciamo a farla?"

Ammazza quanto siete acidi oggi :O va bene, veniamo al dunque!

Preparare questa bevanda in realtà è molto facile. Per prima cosa vi darò la ricetta che sto seguendo io e in seguito vi indicherò tutti i passaggi che potete cambiare per sperimentare a vostro piacimento :)


  1. Preparo un infuso di tè (verde o nero)
  2. Dolcifico l'infuso con 100 grammi di zucchero di canna "Dulcita" per litro di infuso
  3. Lo lascio freddare (Circa 30 gradi vanno bene. Se è più calda potrebbe portare alla morte della SCOBY. Ovviamente non surgelatela nemmeno però :p temperatura ambiente andrà benissimo). 
  4. Metto l'infuso di tè in un contenitore di vetro dall'imboccatura larga e inserisco la madre o SCOBY
  5. Chiudo il contenitore con un panno di stoffa e un elastico
  6. Attendo 10 giorni in modo tale che la prima fermentazione sia terminata
  7. Rimuovo lo SCOBY, lo sciacquo per rimuovere eventuali residui rimasti attaccati
  8. Filtro il liquido dal barattolo e lo imbottiglio
  9. Aggiungo dello zucchero bianco nelle bottiglie per dare il via alla seconda fermentazione che renderà la bevanda gasata
  10. Chiudo le bottiglie ermeticamente (tappi a corona o tappi meccanici a seconda di che tipo di bottiglie ho a disposizione
  11. Infine preparo nuovamente il tè e inizio il procedimento per la prossima volta
Vediamo ora dove possiamo aggiungere il nostro estro a tale procedura e quali passaggi è meglio mantenere :)

Infuso di tè: qui possiamo sperimentare anche diversi tipi di infusi. La probabilità di riuscita però si abbassa quindi fatelo a vostro rischio e pericolo :p Evitate come la peste ad esempio un'infuso di earl grey dato che contiene olii essenziali estratti dalla scorza del bergamotto e questi olii essenziali estratti dagli agrumi inibiscono la fermentazione! Per quanto riguarda la quantità di tè che mettete in infusione, sentitevi liberi di sperimentare :)

Tè nero e te verde


Zuccherare: sulla quantità potete sperimentare a vostro piacere. Per quanto riguarda i dolcificanti utilizzabili, meglio usare solamente lo zucchero. Ci sono persone che hanno usato il miele con successo mentre ad altri ha portato la morte dello SCOBY quindi NON sperimentate assolutamente utilizzando il vostro unico SCOBY.

Zucchero "Dulcita" del commercio equo


Chiusura contenitore e raffreddamento tè: queste 2 condizioni vanno rispettate assolutamente.

Tempo di attesa : questo tempo può variare essenzialmente  secondo 2 fattori che sono la temperatura dell'ambiente dove tenete il liquido a fermentare e il vostro gusto. Più è alta la temperatura più la fermentazione avverà in tempi rapidi. Più lascerete andare avanti la fermentazione, più la bevanda avrà un sapore acidulo. Non appena il livello di acidità raggiunge il vostro gradimento, passate all'imbottigliamento. Se per qualche motivo lascerete per troppo tempo lo SCOBY a contatto con l'infuso, non disperate! Avrete a disposizione un ottimo aceto ottimo per condire insalate ;)

Differenziare le produzioni segnandovi la data sopra! :)

Frizzantezza : questo è un punto sul quale sto ancora sperimentando a dir il vero, quindi fatelo anche voi e fatemi sapere. Potete prendere il liquido quando ha ancora un sapore dolciastro e imbottigliarlo oppure potete imbottigliarlo quando è gia acidulo e aggiungere dello zucchero che poi creerà la CO2 in bottiglia. Se usate questo secondo procedimento però, attenti a non metterne troppo o potrebbe crearsi troppa anidride carbonica che vi potrebbe far esplodere le bottiglie! :D
La quantità consigliata è circa 5 grammi/litro ma potete aumentarla o potete usare miele ad esempio, l'importante è usare bottiglie resistenti come quelle dello spumante o delle birre artigianali (le birre del supermercato spesso hanno bottiglie con un vetro sottilissimo o addirittura di plastica ... stendiamo un velo pietoso :v )

Piccole bollicine crescono

Dimenticavo la parte più importante di tutto il discorso, cioè come potete rimediare lo SCOBY necessario per produrre questa bevanda!

Come gia accennato prima, su facebook ci sono diversi gruppi sul Kombucha (tutto il Kombucha del mondo ad esempio) e li, oltre a trovare ricette di altri utenti, potete chiedere liberamente se qualcuno della vostra zona ha uno SCOBY da "spacciarvi". La particolarità di questa madre è che utilizzandola a lungo si inspessisce e, a volte, degli strati si separano dando origine a un nuovo SCOBY detto figlio in questo caso ^^ .

Un'altra curiosità riguardo questo SCOBY è la capacità di ingrandirsi a seconda del contenitore in cui viene messo. Questa, infatti, tenderà a galleggiare nel liquido contenuto nel contenitore e a diventare grande come tutta la superficie del liquido. Per questo motivo è altamente sconsigliato usare ad esempio i fiaschi di vino da 5 litri per far fermentare il Kombucha. Questi infatti renderebbero estremamente difficile l'operazione di estrazione dello SCOBY quando andremo a imbottigliare.

SCOBY nuovo più grande creato spostando lo SCOBY di origine in un contenitore più largo


Ultime 2 importanti nozioni da conoscere per non incorrere in errori gravi durante la produzione del kombucha : 

  1. Quando imbottigliate, non usate tutto il liquido a vostra disposizione ma tenetene una parte che andrà aggiunto insieme allo SCOBY nel nuovo infuso di tè che avrete preparato. Questo manterrà una certa acidità nel liquido impedendo al formazione di muffe come l'aspergillus.
  2. Qualora non abbiate del liquido vecchio, per mantenere un certo grado di acidità, potete tranquillamente aggiungere 1 o 2 cucchiai di aceto al nuovo infuso
La maledetta muffa 

Anche se ho finito ormai l'articolo, non mi andava di chiudere con questa brutta immagine della muffa quindi beccatevi questa che è molto meglio!!!